L'ARTE DELLO STREET FOOD: IL CIBO DA STRADA È DIVENTATO UN MUST

Writer: Giada Bertolini


Lo street food non è un’innovazione nel panorama enogastronomico, ma un adattamento alle esigenze attuali di cibi tradizionali che fanno parte della cultura culinaria dei luoghi di cui sono originari. Secondo i dati Fao, lo street food è consumato ogni giorno da circa 2,5 miliardi di persone in tutto il mondo. La Coldiretti ha stimato che nel 2016 la crescita delle imprese di ristorazione ambulante in Italia è stata da record, del 13% rispetto allo scorso anno. Oggi il cibo preparato e cucinato per strada è di tendenza ma non è di certo una novità. Le sue origini risalgono addirittura a circa diecimila anni fa, quando nel porto di Alessandria gli egizi friggevano il pesce e lo vendevano per strada, usanza ripresa prima dai greci e poi sviluppata e diffusa nell’Impero romano. Spesso considerato di basso livello perché cibo del popolo, lo street food negli ultimi anni è divenuto uno degli elementi fondamentali dell'identità territoriale dal Nord al Sud Italia, ma anche all'estero. Ogni regione d'Italia ha il suo cibo di strada tipico che dati i ritmi frenetici della modernità, è diventato un’abitudine alimentare quotidiana. Lo street food non è sinonimo di junk food, ma di tradizione, genuinità ed autenticità, infatti è uno dei modi più sicuri di mangiare il vero cibo tradizionale locale, prodotto artigianalmente con ingredienti freschi e locali. La rilevanza che ha assunto il cibo on the road l’ha portato a diventare parte integrante delle migliori guide gastronomiche e dei portali dedicati al food più utilizzati. Da pochi anni è possibile consultare la guida ai migliori luoghi dello Street Food in Italia grazia alla app Rosteria.

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