IL LUOGO DI AIMO E NADIA: IL RISTORANTE CHE HA SCRITTO LA STORIA DELLA CUCINA ITALIANA

Writer: Giacomo Bernardi


C'è un ristorante che, più di ogni altro, è stato in grado di portare alto il nome della Toscana in giro per il mondo, un esempio assoluto di eccellenza nostrana, divenuto un riferimento nazionale culinario e gastronomico. Si tratta de 'Il Luogo di Aimo e Nadia', ristorante di Milano, gestito oggi da Stefania Moroni, figlia degli storici fondatori del locale, Aimo e Nadia, appunto. Oggi il ristorante può vantare due Stelle Michelin e una fama internazionale, ma la sua storia ha origini molto differenti. E' una storia di coraggio, di passione e, soprattutto, di amore.

Aimo Moroni, nato a Pescia, si trasferisce a Milano nel 1946, al termine della guerra, per cercare fortuna. Qui, nel 1955, prende in gestione, con l'aiuto della mamma Nunzia (abile cuoca), la cucina di un ristorante in via Copernico. Pochi anni dopo, con gli affari che cominciavano ad ingranare, Aimo viene raggiunto da Nadia, amica d'infanzia, moglie e compagna di vita. Insieme decidono di mettersi in proprio e nel 1962 riescono ad aprire un ristorante in via Montecuccioli, dove ancora oggi brilla la loro attività. Una semplice trattoria, che scriverà ben presto la storia della ristorazione italiana.

Aimo e Nadia, durante i primi anni di lavoro, propongono alla clientela milanese una cucina fortemente legata alla loro terra di origine, la Toscana. Importano nei piatti quelle tradizioni, quella storia e quelle materie prime che conoscono perfettamente, cominciando anche a sperimentare abbinamenti con cibi e piatti provenienti da altre regioni. E' un periodo di grande ricerca, in cui Aimo e Nadia tentano di valorizzare il ricco patrimonio enogastronomico italiano, considerato, in quegli anni, lontano anni luce dalla raffinata cucina di impostazione francese. Una vera e propria battaglia, che in pochi anni consacra 'Il Luogo di Aimo e Nadia' come un riferimento nazionale per la ristorazione. Il grande rispetto delle materie prime e dei sapori riesce ad esprimere pienamente la storia, la provenienza e la vera essenza dei prodotti, fino a lasciar emergere la ricchezza che solo i buoni cibi possono raccontare. E' un grande successo. La critica gastronomica e la stampa si accorgono dell'innovativo locale milanese e scrivono:"Questa è una grande rivoluzione".

'Il Luogo di Aimo e Nadia' riesce quindi ad affermarsi a livello nazionale e negli anni '90, con la partecipazione della figlia Stefania all'attività di famiglia, anche a livello internazionale, tramite eventi ed iniziative che consentono di diffondere la conoscenza di questa cucina anche all'estero. Aimo e Nadia, che da qualche anno hanno abbandonato i fornelli, sono internazionalmente riconosciuti per aver interpretato e riproposto in maniera innovativa la ricca cultura gastronomica italiana. Oggi, la grande tradizione dei coniugi toscani, è mantenuta dalla figlia Stefania e da Fabio Pisani e Alessandro Negrini, esperti chef che dirigono la cucina. Due Stelle Michelin e ancora tante soddisfazioni, per la culla della cucina italiana moderna. 

Ecco l'ultimo giudizio degli ispettori Michelin:

 Se Aimo e Nadia hanno ormai lasciato i fornelli del ristorante, il loro stile di cucina ha trovato due eccellenti interpreti, che ripropongono il credo storico della casa, quello di una cucina regionale italiana rivisitata, da sempre fondata sull'eccellenza e il rispetto dei prodotti, anche quando le mode erano altre. Valori oggi universalmente condivisi, ma che videro in via Montecuccoli una delle loro culle e che ritroviamo nelle mani dei due discepoli con interpretazioni emozionanti, a volte memorabili.