IL GAMBRINUS SI TRASFORMA: LO STORICO LOCALE DIVENTA UN RISTORANTE

Una nuova era è all'orizzonte per il Gambrinus: lo storico locale di Montecatini Terme si sta trasformando in un grande ristorante da 400 coperti e l'apertura è prevista per questa estate. Un progetto ambizioso, che vede a capo Pierluigi Bizzarri, già gestore del Caffè Gambrinus prima della sua chiusura e che ha acquistato recentemente l'attività dalla famiglia Carrara (che rimane proprietaria dell'immobile). Prosegue così la marcia inarrestabile del gruppo di Bizzarri, che dopo il Fishing Lab e il Foody Farm a Firenze, si prepara anche a varcare l'oceano con una filiale del ristorante di pesce a New York.

Ma il progetto di Montecatini è quello a cui Bizzarri tiene di più. "Per il Gambrinus – spiega Bizzarri a Il Tirreno – avremo un occhio di riguardo. Abbiamo già pronto il progetto che porterà a una completa ristrutturazione del locale, a partire dall’assetto idraulico ed elettrico fino agli spazi esterni. Resterà certamente, e non potrebbe essere altrimenti, il bancone storico, ma per il resto pensiamo a un intervento di modifica a 360 gradi". Un progetto complesso e articolato, che punta fortemente sulla rinascita di Montecatini. "L'investimento sul Gambrinus è maggiore rispetto a quelli di Firenze. Si parla di centinaia di migliaia di euro che solo uno come me, che crede in Montecatini, poteva fare".

Il concetto del locale cambierà radicalmente, il ristorante sarà proiettato verso il futuro. "Il caffè concerto – spiega ancora Bizzarri – non ha più lo stesso mercato che poteva avere 40 anni fa. Io voglio cambiare, come ho già fatto al Fishing Lab: ricordo che allora in tanti mi dicevano di lasciarlo una pizzeria, come era sempre stato, e che altrimenti sarebbe stato un rischio troppo forte. Ma ora l’idea di farne un ristorante di pesce mi ha dato ragione. E anche al Gambrinus lo sguardo sarà rivolto al futuro, piuttosto che al passato: sarà una macchina moderna che ripartirà da zero".

La storia e le tradizioni dello storico cafè verranno comunque rispettati, dichiara Bizzarri. "Nel nome resterà sicuramente la parola Gambrinus e il ristorante, aperto tutto l'anno, dovrà tornare ad essere un punto di ritrovo per giovani, meno giovani e turisti, che potranno qui riunirsi anche solo per prendere un caffè o assistere a uno spettacolo".

Le premesse ci sono. I lavori proseguono a ritmi forsennati. Il conto alla rovescia è iniziato.