DALL’IDEA ALLA STRADA: LA GUIDA PER DIVENTARE STREET FOODER

Writer: Giada Bertolini

SE SEI INTERESSATO AL MONDO DEL CIBO DA STRADA E IL TUO SOGNO È APRIRE UN’ATTIVITÀ ON THE ROAD, ECCO I PASSAGGI FONDAMENTALI DA SEGUIRE PER NON SBAGLIARE.


REQUISITI

  • Per prima cosa devi assicurarti di essere in possesso di requisiti soggettivi secondo la normativa vigente in materia di “commercio ambulante” (DL 114 del 31 marzo 1998).
  • Essere iscritti al REC (Registro degli Esercenti il Commercio, nella categoria “somministrazione al pubblico”) presso la propria Camera di Commercio;
  • Aver frequentato i corsi, e superato gli esami, per il commercio nel settore alimentare tenuti dalla Regione di riferimento;
  • Aver esercitato per almeno due anni nel corso dell’ultimo quinquennio l’attività di vendita alimentare, o essere stato dipendente, titolare o socio per la medesima durata di una ditta
    esercente tale attività;
  • Aver conseguito un diploma presso una scuola alberghiera;
  • Infine per le società, può essere sufficiente indicare una persona “preposta” in possesso di questi requisiti.

1) LICENZA

Dopo aver ottenuto i requisiti puoi richiedere la licenza, ne esistono di due categorie:

  • TIPO A. Concessione decennale di un posteggio fisso in un’area prestabilita. Forse la più adatta ad un tipo di attività “tradizionale” su piazze fisse. Viene rilasciata dalla Regione di riferimento, è valida su tutto il territorio regionale e prevede la possibilità di partecipare alle fiere in tutta Italia.
  • TIPO B. Per intraprendere l’attività di food trucker l’autorizzazione viene rilasciata dal comune di residenza tramiteraccomandata e consente la vendita itinerante e la partecipazione alle fiere su tutto il territorio nazionale. Di volta in volta, d’accordo con le autorità cittadine, si occuperanno i posteggi assegnati momentaneamente non occupati o postazioni in luoghi pubblici e mercati secondo un ordine prestabilito dal sindaco.

2) IL MEZZO

DOPO AVER SISTEMATO LE PROCEDURE BUROCRATICHE, È FONDAMENTALE LA SCELTA DEL MEZZO GIUSTO PER LA TUA ATTIVITÀ. La scelta è determinata dal budget ma soprattutto dal tipo di prodotto culinario da cucinare e vendere in strada.

  • Taglia S: Ape Piaggio è agile e ideale per chi vuole girare per le strade e il centro storico delle città. Investimento a partire da 15.000 €.
  • Taglia M: Porter Piaggio è un mezzo un po’ più potente e affidabile che ti permette di organizzare trasferte a medio raggio. Perfetto per un’attività che si basa principalmente sulle fiere e gli eventi. Prezzo base 30.000 €.
  • Taglia L: Fiat Ducato un vero e proprio food truck con il quale potrai far conoscere ovunque il tuo cibo. Il sogno di ogni street fooder a partire da 52.000 €.

3) PIANIFICARE IL BUSINESS

I prezzi sono ripresi da StreetFoody, azienda specializzata nel settore dello street food che ha alle
spalle il leader italiano nell’allestimento di automezzi speciali, Resti, che segue i futuri street dalla
progettazione alla realizzazione del Food Truck chiavi in mano, con tanto di grafica, attrezzature da
cucina e tutti gli accessori. Una volta progettato e realizzato, il tuo Food Truck deve essere collaudato e immatricolato come "veicolo speciale per uso negozio" secondo la normativa del Codice della Strada. Inoltre è necessario avere i requisiti indispensabili per ottenere dall’Asl di competenza l’Autorizzazione Sanitaria, obbligatori per lo svolgimento dell’attività. A questo punto la tua proposta innovativa entra in azione, costruisci un business plan capace di attirare l’interesse del maggior numero di consumatori. Per fare ciò, un aspetto molto importante è la gestione del proprio brand attraverso l’immagine e la comunicazione. Il successo non dipende solo dalla qualità del cibo ma dal modo in cui viene proposto, per questo il mezzo utilizzato dice già molto e indirizza la scelta dei potenziali clienti.

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