DA SIRIO MACCIONI A NEW YORK AL SAN LORENZO DI LONDRA: I GRANDI RISTORANTI TOSCANI NEL MONDO

Writers: Carlo Alberto Pazienza e Giacomo Bernardi


Se non l'aveste ancora capito, noi di Must Review* abbiamo una passione particolare per il food. Vi abbiamo raccontato come si ottengono le stelle Michelin e proposto la lista di tutti i ristoranti stellati in Toscana. Ogni settimana vi portiamo a scoprire i locali più innovativi e curiosi. Ci siamo addirittura presi la briga di commentare e analizzare per voi la classifica dei ristoranti, suddivisi per territori, fatta dalle recensioni degli utenti su TripAdvisor. Stavolta però ci siamo superati e abbiamo pensato di portarvi oltre confine, aiutandovi a scegliere il posto dove mettersi a tavolo per il vostro prossimo viaggio all'estero. Ecco la lista dei 10 migliori ristoranti toscani del mondo.

New York (Stati Uniti) - Non poteva che iniziare da New York e da Sirio Maccioni, senza ombra di dubbio ( e ci prendiamo la responsabilità di questa dichiarazione) il più importante ristoratore toscano all'estero del ventesimo secolo. Partito da Montecatini Terme negli anni '50, Maccioni si fece un nome come maitre al ristorante ‘Colony’ di New York, prima di aprire nel marzo 1974 il suo celebre ‘Le Cirque’ al Mayfair Hotel. Chiuso e riaperto come Le Cirque 2000 presso il Palace Hotel nel 1997, l'ultimo trasferimento è avvenuto nel 2006 nel Bloomberg Tower. Maccioni è diventato un simbolo nella Grande Mela e oggi il gruppo è proprietario di addirittura 10 ristoranti. Le Cirque New York: One Beacon Court, 151 East 58th Street, 10022 New York - www.lecirque.com

Miami (Stati Uniti) - Sempre sull'altro capo dell'Oceano Atlantico, scendiamo sulle coste della Florida dove troviamo, proprio a Miami Beach, un altro noto ristorante 'made in tuscany'. Stiamo parlando di Toscana Divino, uno splendido locale nel cuore di Downtown-Brickell Village. Un vero e proprio punto di riferimento per gli amanti della cucina italiana e tappa fissa per i toscani "in trasferta". Tommaso MorelatoStefano CavinatoMauro Bortignon sono i proprietari e fondatori, specialità della casa? Una bella fiorentina al sangue con patate arrosto.
Toscana Divino: The Shops at Mary Brickell Village, 900 S Miami Ave, Miami, FL 33130 - www.toscanadivino.com

San Franciso (Stati Uniti) - Restiamo negli Stati Uniti, ma spostiamoci sulla West Coast. A San Francisco, capitale americana del buon cibo, uno dei ristoranti più storici è stato fondato da due amici lucchesi: Lorenzo Petroni e Bruno Orsi, che nel 1970 hanno aperto il North Beach, un locale di lusso nell'omonimo quartiere. Menu toscano, con vino proveniente dalle colline lucchesi e una suggestiva 'prosciutto room' dove, su prenotazione, è possibile allestire una tavolata per una cena totalmente immersa nei sapori toscani.
North Beach: 1512 Stockton St, San Francisco, CA 94133 - www.northbeachrestaurant.com

Londra (Inghilterra) - Da più di cinquant'anni è una vera e propria istituzione nella capitale britannica. Era infatti il lontano 1963 quando il fortemarino Lorenzo Berni aprì a Londra il suo San Lorenzo: partito con soli 9 tavoli, il locale è salito agli onori della ribalta durante il decennio della "swinging London", guadagnandosi il ruolo di must visit per star hollywoodiane, teste coronate, leggende dello sport, artisti e musicisti. Nel 1969 il bis con l'apertura del San Lorenzo Fuori Porta, a Wimbledon; poi, nel 2013, la prima avventura internazionale con l'inaugurazione del Maritime by San Lorenzo, Taj Land's End a Mumbai, in India.
Osteria San Lorenzo: 22 Beauchamp Place, London SW3 INH - www.sanlorenzo.com

Londra (Inghilterra) - Dal 1983, al n.4 di Hollywood Rd nel cuore di Chelsea, a Londra, sorge Il Trillo, ristorante storico proveniente dalle colline di Massa. Un'esportazione totale della cultura culinaria toscana, con eccellenze e valori che garantiscono ai clienti di tutto il mondo un'autentica esperienza italiana. Le stanze e il giardino del locale ricordano i colori della Versilia, terra di origine dei proprietari. Un ristorante “casual fine dining” ovvero cucina raffinata, con attenzione alle tradizioni e alle preparazioni ma in un ambiente elegante, rilassato e informale.
Il Trillo: 4 Hollywood Rd, Chelsea SW10 9HY, - www.iltrillo.net

Parigi (Francia) - Attraversando la Manica arriviamo a Parigi, dove nel quartiere Belleville/Père Lachaise troviamo il Dilia. Il titolare è il giovane chef Michele Farnesi, 27 anni originario di Capannori, uno che nel cv riporta esperienze da Fulvio Siccardi e Massimo Bottura in Italia, da Rino con Giovanni Passerini e all'Heimat di Perre Jancou in Francia. Proprio a settembre 2016 il suo Dilia, che prende il nome dei nonni Dino e Ilia, festeggia un anno dall'apertura: la sua non è solita cucina italiana proposta all'estero, piuttosto una rivisitazione mai rilassata delle tradizioni con un particolare attenzione all'equilibrio tra i sapori
Dilia: 1, Rue d'Eupatoria 75020 Parigi - www.dilia.fr

Vienna (Austria) - La trattoria toscana La No' si trova nel cuore di Vienna, in una strada a trecento metri dal duomo di Santo Stefano. Mario Lorenzetti, il titolare del locale, ha esportato il marchio La No', sinonimo di qualità assoluta e aperto a Montignoso dal 1948, in terra asburgica. Non era un'impresa facile, sebbene la famiglia Lorenzetti abbia la ristorazione nel sangue, ma a giudicare da recensioni e giudizi ce l’hanno fatta. Mario Lorenzetti conosceva perfettamente Vienna, avendo lavorato in Austria circa dodici anni fa. E' tornato da imprenditore e si è subito distinto per la sua impeccabile cucina italiana. Prodotti di altissima qualità e stessi fornitori del ristorante di Montignoso, direttamente dalle Alpi Apuane.
Trattoria Toscana La No': Dorotheergasse 19, 1010 Vienna - Facebook

Lisbona (Portogallo) - Cosa ci fa un ristoratore toscano, grande ammiratore di Pellegrino Artusi, in quel di Lisbona? Semplice, ci apre un ristorante. Ed è proprio quello che ha fatto Paolo Morosi, imprenditore originario di Lamporecchio (PT), che pochi mesi fa ha aperto nella capitale lusitana L'Artusi Ristorante, locale che vuole omaggiare in tutto e per tutto il celebre scrittore e gastronomo, autore del libro di cucina "La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene". Se mai avrete occasione di sedere ad uno dei tavoli del ristorante, potrete assaggiare anche terra portoghese alcune delle ricette del manuale artusiano, pronte ad essere fedelmente replicate dallo staff di cucina dopo la formazione intensiva osservata nella  Scuola di Cucina di Casa Artusi. E guai a chi improvvisa!
L'Artusi Ristoranti:  Rua do Merca-Tudo 4, 1200 267 Lisbona - lartusiristorante.com

Nairobi (Kenya) - Mangiare i crostini con il lardo e i ravioli a Nairobi, in Kenya? Sì è possibile. Basta recarsi alla gettonatissima Osteria del Chianti, proprio nel centro della capitale kenyota. Laggiù il ristoratore lombardo, ma innamoratissimo della Toscana, Maurizio Corti, ha costruito un vero e proprio impero gastronomico, aprendo due risotranti proprio a Nairobi e altri due a Malindi, centro turistico di grande attrazione del paese africano. I clienti su TripAdvisor si rivelano entusiasti, alcuni persino increduli. Del resto, provare la cucina nostrana in Africa non è certo un'esperienza da tutti i giorni. Osteria del Chianti: Lenana Rd, 4289 Nairobi City - www.osteriadelchianti.com

Tokyo (Giappone) - Il nostro giro del mondo, partito dagli States, si conclude all'altro capo dell'emisfero, perchè la Toscana è arrivata anche in Asia, per la precisione nel paese del Sol Levante. Pochi giorni infatti La Pineta di Tokyo ha festeggiato il primo anno di attività. Il titolare del ristorante è il giovane chef giapponese Taisuke Naoi, per ben 11 anni allievo di Luciano Zazzeri, da cinquant'anni cuoco e da trenta titolare del ristorante La Pineta di Marina di Bibbona (LI). Ma non pensate, qualora vi capitasse di andarci, di assaggiare un sushi dal sapore toscano: Tai è un conservatore dei fornelli, un amante dei piatti della tradizione. E il menù, è una garanzia, è quello che Luciano propone interamente ai clineti di Marina di Bibbona.
La Pineta Tokyo: Setagaya-ku, Tokyo 156-0052 - Facebook