DA CHEF A STREET FOODER: IL SOGNO DI MATTEO AL SAPORE DI PAELLA

Writer: Carlo Alberto Pazienza


Passare dalla cucina fissa di un ristorante a quella mobile di un food truck, per molti potrebbe sembrare una sorta di declassamento nella carriera di uno chef. In realtà quello dello street food è un settore in continua espansione e il cibo da strada negli ultimi anni ha conquistato sempre più estimatori, non solo tra i consumatori presenti a eventi o alle varie ferie ma anche tra molti ristoratori che si sono convinti ad inserire queste particolari pietanze nei menù dei loro ristoranti. Inoltre va specificato che cibo da strada non sta solo per panino al prosciutto o patate fritte: parliamo piuttosto di piatti della tradizione che anche grazie a questo nuovo filone vengono valorizzati e fatti conoscere ad una larga fetta di pubblico. Ed è anche per questo motivo, oltre che per aspirazione personale e per la voglia di mettersi in gioco con un attività propria, che l'ex cuoco Matteo Ercolini, trentenne di Montecatini Terme, ha deciso di lasciare la vecchia professione e vestire i panni dello street fooder professionista. Ma non attraverso la vendita dei più classici cibi da strada come il panino con la porchetta, lo gnocco fritto o gli arancini, bensì puntando su una delle pietanze straniere più amate e apprezzate nel nostro paese: la paella.

Matteo e Veronica a bordo del Patatruck

Matteo non ha voluto improvvisare niente e prima di lanciarsi in questa avventura ha pensato di prendere lezioni dal maestro spagnolo della paella. “L'idea di mettere su un foodtruck ce l'avevo da tempo, però non riuscivo a trovare il prodotto che potesse aiutarmi a farmi fare la differenza – racconta – pochi mesi fa sono stato in vacanza in Spagna con la mia ragazza Veronica. Ci trovavamo a Valencia e per passare una giornata diversa abbiamo pensato di seguire un corso sulla preparazione della paella valenciana al ristorante Levante. Lì ci è venuta l'illuminazione: il padrone di casa, Rafa Vidal, è stato molto disponibile e grazie ai suoi consigli io e Veronica abbiamo deciso di partire con questa nuova attività”. Dopo un importante investimento economico per l'acquisto del mezzo e per la strumentazione della cucina, il suo “Pata Truck” ha iniziato a circolare per la Toscana, riscuotendo un gran successo sin dalla prima fiera a cui ha preso parte. Il segreto? Originalità, qualità e soprattutto la paella. “Molti pensano che paella sia il nome del piatto, in realtà è il contenitore nel quale viene cucinato, un'enorme padella dal diametro di un metro. La preparazione con la ricetta originale - la paella si fa di carne o di marisco (pesce, ndr), farla mista secondo gli spagnoli è un sacrilegio – all'interno di questa padellona attira molti clienti che poi vogliono assaggiarla. Siamo molto contenti perchè abbiamo ricevuto molte chiamate e avremo una primavera fitta di impegni. Il mondo dello street food è divertente e competitivo allo stesso tempo, ma c'è molta solidarietà tra gli operatori e sono convinto che con lavoro e sacrificio ci si possano togliere grandi soddisfazioni”.


Ecco dove trovare Pata Truck nelle prossime settimane:

25-26/3, 15-16-17/4  Bocca di Magra (SP); 28-29-30/4 Quarrata (PT); 1/5 Tonfano (Pietrasanta, LU); 5-6-7/5 Fucecchio (FI); 12-13-14/5; Montecatini Terme (PT); 26-27-28/5 Sarzana (SP); 17-18/6 Brugnato  (SP).