Il Caffè Valiani torna a far parte dei Locali Storici d'Italia

di Lucrezia Palmieri


Lo storico Caffè Valiani di Pistoia, conosciuto da quasi due secoli in tutta Italia per i suoi liquori, le specialità di pasticceria, il raffinato buffet, il suo caffè letterario, luogo di incontro di grandi personaggi, ha avuto l’onore di tornare a fare parte del ristretto numero dei Locali Storici d’Italia.
L’Associazione dei Locali Storici d’Italia ha voluto salutare così la riapertura del locale dopo oltre cinque anni di chiusura, riconoscendolo come membro effettivo della Associazione.

L’Associazione dei Locali Storici d’Italia è un sodalizio culturale che riunisce i più antichi e prestigiosi alberghi, ristoranti, pasticcerie, caffè letterari nati da storie di famiglie che nei loro locali hanno fatto la storia d’Italia.
L’associazione gode del patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali ed ha come missione quella di valorizzare e tutelare questi luoghi.

L’edificio in cui si colloca il Caffè Valiani, trae origine da un antico oratorio del 1300 dedicato a Sant’Antonio Abate.
La sua trasformazione in locale aperto al pubblico avvenne nel 1831 quando, nella fase di dismissione di alcuni beni ecclesiastici, un oste decise di acquistarlo, per aprirvi una taverna.
Nel 1864 fu acquistato dai giovani coniugi Dante e Margherita Valiani che in pochi anni diedero vita ad un raffinato caffè-pasticceria, meta non soltanto dei buongustai pistoiesi, ma anche di grandi personaggi tra i quali i Reali italiani e Giuseppe Garibaldi, al quale durante il suo breve soggiorno a Pistoia, Valiani preparò e servì una cena memorabile.

Le specialità offerte dal locale andavano dalla “africanine” alle cassate, dai cioccolatini, ai delicati rosoli. Nel 1876 la “Premiata fabbrica di confetti, pasticceria, liquori Dante Valiani” partecipò all’Esposizione Universale di Filadelfia. Al Caffé Valiani sono conservati gli ordini per i vini di Giuseppe Verdi ed è noto che musicisti come Rossini, Bellini, e lo stesso Puccini si fermassero a gustare le prelibatezze prodotte nel caffé quando erano di passaggio a Pistoia.Erano frequentatori del Caffè Valiani anche protagonisti del cinema e del teatro quali Mauro Bolognini, Ugo Pagliai, Gianna Manzini e da grandi pittori quali Fattori, Nomellini, Annigoni, Carpi, Marino Marini, Iorio Vivarelli, Corrado Zanzotto.

Grazie agli interventi di restauro effettuati negli anni sessanta del secolo scorso per volere del prof. Arrigo Valiani, sono tornati alla luce particolari importanti dell’ex oratorio ed in particolare parte degli affreschi trecenteschi.
Inoltre si sono scovati i resti di un guardingo medievale longobardo dell'VIII secolo

La riapertura del locale, avvenuta il 7 ottobre 2017, dopo oltre cinque anni di chiusura, ha portato nuova vita alla città che ha ritrovato nel Caffè Valiani un punto di riferimento del centro storico di Pistoia.
Il Caffè è sede di numerose iniziative culturali, portate avanti dall'Accademia della Brigata del Leoncino, che ogni anno organizza una premiazione per quei personaggi che si siano particolarmente distinti nel campo dell'arte, delle lettere, delle scienze, del teatro e del cinema.