Uashmama run, la corsa per Trisomia 21 domani alle Terme

Writer: Laura Maccioni


Uashmama è un' azienda familiare cresciuta negli ultimi anni con un progetto che si basa sull'innovazione di prodotti alternativi. Chiara e le sue tre sorelle hanno sin da subito dato vita ad un'idea fondata sui valori ed il rispetto reciproco, ponendo al centro di questo grande disegno la loro famiglia. Per questo sentimento d'unione e condivisione l'azienda di Montecatini Terme ha deciso di sostenere coloro che hanno bisogno di un aiuto, riunendosi nuovamente in una corsa di solidarietà. Dopo il successo dello scorso anno, ed i risultati ottenuti per la onlus “UN PETALO PER MARGHERITA”, quest'anno hanno voluto fare di più.  A dare luce e forza a questa iniziativa è l'associazione onlus Trisomia 21 di Firenze, un insieme di persone meravigliose e determinate che ogni giorno si fanno in quattro per questa grande famiglia.

"Ho conosciuto questo gruppo fantastico di famiglie circa un anno fa, durante una raccolta di beneficenza e me ne sono subito innamorata - racconta Chiara Marconi durante la conferenza stampa -.  La loro energia mi ha trasmesso qualcosa di indescrivibile, una voglia di fare e di agire che in quel momento arrivava proprio da chi stava chiedendo un sostegno. Sono riusciti a coinvolgermi, a farmi sentire parte di qualcosa di più grande di me.  Così è nata la promessa che alla prima occasione avrei aiutato questo gruppo meraviglioso di famiglie. È passato un anno e siamo riusciti a dare il via ad un progetto di cui sono molto fiera".

A prendere il testimone durante la conferenza, è Matilde Renzi, colei che ha deciso qualche anno fa di cambiare la sua vita, di dare una luce diversa ai suoi giorni, adottando Maria, una bambina con la sindrome di Down.  

"I nostri figli ci aiutano ad eliminare tutte le distanze e ad abbattere tutte le barriere, questa è la più grande lezione che mi ha regalato mia figlia. Maria è stata un fulmine a ciel sereno. La decisione è stata presa insieme a mio marito, abbiamo già altre due figlie e senza dubbio questa scelta ci ha cambiato la vita, ma soprattutto i punti di vista con cui ci approcciamo ad essa stessa. Maria quando la portai dalla logopedista mi chiese “Mamma perchè sono down?” Non sapevo cosa risponde, era una domanda difficile, pensata, mi ha stupito la sua grande riflessione. Sono ragazzi da un cognitivo molto alto, sono diversi, è vero, hanno un cromosoma in più, che li rende semplicemente più ricchi di quanto possiamo immaginare. Tutti i noi abbiamo i nostri limiti, che a volte nascondiamo per sembrare perfetti. Loro hanno i loro: gli occhi a mandorla, i capelli neri o biondi, ma sono sempre loro, con i loro difetti e le loro caratteristiche, che non dovrebbero far paura a nessuno. Io chiedo questo alle persone, un approccio alla disabilità tra virgolette normale: non sono un mondo a parte, sono una ricchezza che fa parte del mondo".

Trisomia 21 onlus si batte e si adopera proprio per far sì che un giorno questi ragazzi possano raggiungere un autonomia ed un’indipendenza totale per vivere da soli, così come ognuno di noi raggiunta l'età adulta si adempie a fare per creare a dar vita ad un nuovo capitolo della propria vita. Uashmama, assieme ad altre aziende si adopera al meglio per collaborare alla realizzazione di questa casa comune, nata per monitorare gruppi di ragazzi con disabilità che vivranno in piena autonomia.

Si riingraziano Uashmama e l'associazione Trisomia 21, in particolare Matilde e Chiara per le loro dichiarazioni,  Montecatini Marathon, Laboratorio Farmaceutico Mr, Primizie Express, Lucia Samuelli, l'assessore Alessandra De Paola ed il comune di Montecatini Terme per il sostegno fornito per la realizzazione di questa giornata.  

L'appuntamento è domani, mercoledì 18 luglio alle 19,30, di fronte all’ingresso delle Terme Tettuccio di Montecatini, per dare il via alla manifestazione. Per l'occasione verrà organizzata una corsa ideata esclusivamente per i piccoli sportivi, per rendere così possibile a chiunque, nonni, genitori e figli, di partecipare all'iniziativa.

Queste famiglie hanno bisogno di tutto il sostegno da parte di chi vorrà passeggiare, correre, mettersi in gioco in una divertente staffetta a tre oppure semplicemente mangiarsi una simbolica fetta di cocomero per festeggiare e condividere assieme una serata in compagnia.