ROSE BARNI SARA' PROTAGONISTA AL GIARDINO DELL'ORTICULTURA

Sarà un lungo weekend di lavoro quello in arrivo per Rose Barni, la storica azienda florovivaistica pistoiese con alle spalle oltre 130 anni di esperienza nel settore. Partono infatti le fiere e le mostre d'autunno e i rappresentanti della società dovranno dividersi in due eventi di grande rilievo internazionale. Dal 30 settembre al 2 ottobre è in programma a Villa Erba, sul Lago di Como, l’Orticolario – Per un giardino evoluto: incontri, sperimentazioni, attività, presentazioni di libri, dimostrazioni di composizione floreale e botaniche saranno protagonisti all'interno della splendida villa un tempo residenza della famiglia Erba.

Un altro appuntamento imperdibile, per chi lavora nel settore vivaistico, è invece previsto proprio in Toscana, a Firenze: sabato 1 e domenica 2 ottobre al Giardino dell’Orticoltura si svolgerà la Mostra Mercato Autunnale di piante e fiori. Giunta alla sua diciannovesima edizione, la manifestazione, fra le prime autunnali del settore, conta ormai oltre 50 partecipanti selezionati tra i migliori florovivaisti nazionali. Le novità di quest’anno sono le fioriere e gli arredi in legno di Homewood, i libri di giardinaggio della Libreria Editrice Fiorentina, assortimenti di peperoncini, ciclamini, zucche e bacche ornamentali, orchidee, piante succulente e accessori da giardino, bonsai, fioriture stagionali, fruttiferi, erbacee perenni. L'azienda sarà presente in entrambe le manifestazioni per far conoscere la sua storica attività e presentare l’attenta selezione di altre rose inedite provenienti dagli ibridatori più famosi di tutto il mondo.


I Barni sono nati come vivaisti tradizionali nel 1882. Dopo la scomparsa di Vittorio Barni, i due figli Pietro ed Enrico hanno iniziato a collaborare nella conduzione dell’azienda: il primo si occupa delle relazioni con il pubblico e della parte promozionale, l’altro è addetto alla produzione e sopraintende ai lavori del vivaio. Sul finire degli anni ’90 anche i rispettivi figli sono entrati a far parte dell’azienda: Vittorio affianca il padre nella gestione della clientela, Beatrice è impegnata nel settore della ricerca e si dedica al programma di ibridazione per l’ottenimento di nuove varietà. Il lavoro dell'azienda con sede a Pistoia si divide principlamente in due aree: la ricerca, che consiste nell’ibridazione di varietà progenitrici, finalizzata a trasmettere alla discendenza i migliori caratteri genetici sia da un punto di vista sia estetico che fisiologico, e la produzione, realizzata a Pistoia e Grosseto -  in aree rispettivamente di 15 e 40 ettari - dove vengono coltivate le rose in terreni sempre ricchi di nutrimento e di tutti gli elementi minerali fondamentali per la buona riuscita delle piante, applicando il metodo della rotazione delle colture.